Boom di Matrimoni. Ehm… ma i divorzi?

Istat: è boom di matrimoni, ma aumentano anche separazioni e divorzi

Riprendiamo un articolo di Repubblica.

In Italia cresce il numero dei matrimoni, ma aumentano anche i divorzi grazie agli effetti delle recenti variazioni normative.

In particolare, la formula del “divorzio breve” ha fatto registrare nel 2015 un consistente aumento del numero di divorzi, che ammontano a 82.469 (+57% sul 2014). Più contenuto è l’aumento delle separazioni, pari a 91.706 (+2,7% rispetto al 2014).

Lo afferma il rapporto Istat 2015 su matrimoni, separazioni e divorzi. A seguito dell’introduzione della normativa sugli accordi extragiudiziali in tema di separazione e divorzio, sono stati definiti presso gli Uffici di stato civile 27.040 divorzi (pari al 32,8% dei divorzi del 2015) e 17.668 separazioni (19,3% delle separazioni). La durata media del matrimonio al momento della separazione è di circa 17 anni.

Negli ultimi vent’anni è raddoppiata la quota delle separazioni dei matrimoni di lunga durata, passando dall’11,3% del 1995 al 23,5%. All’atto della separazione i mariti hanno mediamente 48 anni e le mogli 45 anni. La classe più numerosa è quella tra 40 e 44 anni per le mogli (18.631 separazioni, il 20,3% del totale), tra 45 e 49 anni per i mariti (18.055, il 19,7%).

Secondo l’Istat, la propensione a separarsi è più bassa e stabile nel tempo nei matrimoni celebrati con il rito religioso. A distanza di 10 anni dalle nozze i matrimoni sopravviventi sono praticamente gli stessi per le coorti di matrimonio del 1995 e del 2005 (rispettivamente 911 e 914 su 1.000). I matrimoni civili sopravviventi scendono a 861 per la coorte del 1995 e a 841 per quella del 2005.

Nel 2015 le separazioni con figli in affido condiviso sono circa l’89% di tutte le separazioni con affido. Solo l’8,9% dei figli è affidato esclusivamente alla madre. E’ questo l’unico risultato evidente dell’applicazione della Legge 54/2006 sull’affido condiviso.

Quanto ai dati relativi ai matrimoni, invece, nel 2015, nel nostro Paese, sono stati celebrati 194.377 matrimoni, circa 4.600 in più rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’aumento annuo più consistente dal 2008. Nel periodo 2008-2014, i matrimoni sono diminuiti in media al ritmo di quasi 10.000 all’anno.

Sempre secondo l’istituto di statistica, la lieve ripresa dei matrimoni riguarda, in parte, le prime nozze tra sposi di cittadinanza italiana: 144.819 celebrazioni nel 2015 (circa 2.000 in più del 2014), mentre dal 2008 al 2014 erano diminuite di oltre 40.000 (il 76% del calo complessivo delle nozze).

Aumenta anche la propensione alle prime nozze: 429 per 1.000 uomini e 474 per 1.000 donne. I valori sono comunque inferiori del 20% rispetto al 2008. Gli sposi celibi hanno in media 35 anni e le spose nubili 32 (entrambi quasi due anni in più rispetto al 2008).

 

Critiche da Matrimonio…

Buongiorno cari lettori.

I protagonisti di questo articolo? In questo caso, lo sposo e la sposa.

Forse di tutte le discussioni giornaliere o del lunedi, a parte gli eventi ed i risultati calcistici, il matrimonio della mia amica è l’argomento che occupa i primi posti nella lista degli eventi più criticati.

Sì, per quanto nessuno ne parli così francamente, i commenti post matrimonio sono un classico. Che, poi, più è numeroso più numerose sono le critiche e le alternative mentali della serie … se avessero fatto… se avessero detto… io non l’avrei mai fatto… io non lo avrei mai permesso.

Noi di situazioni d’emergenza ne vediamo davvero tante, e vi diciamo che, la maggior parte delle volte, si critica per noia, per prassi o anche per gelosia. Naturalmente questo avviene sin dal principio, dai primi momenti.

Io, personalmente, sono abituato, mentre facciamo musica di intrattenimento, a leggere il labbiale degli ospiti, degli sposi, dei camerieri; è una cosa che faccio per capire il matrimonio, gli ospiti cosa apprezzano di più e cosa meno. Ma… ahimè… in tutti questi messaggi, puntualmente, seguo intere arringhe, interi monologhi di invitati nei riguardi degli sposi o dell’organizzazione davvero devastanti.

Adesso vi darò un saggio di ciò che interpretiamo spesso:

Iniziamo con Lei, la Sposa,  è la protagonista indiscussa della festa, non ce ne voglia lo sposo. I commenti sull’abito bianco???? Mamma mia… fioccano e sono soprattutto le donne a notarne i minimi particolari: …le sta bene ma pensavo avrebbe scelto un altro genere di abito… al suo posto, avrei scelto un abito diverso… l’abito sirena? io lo avrei evitato!… troppi pizzi per i miei gusti… non le stava molto bene… che abito eccentrico… quanto è scollato?… la schiena è troppo scoperta. Insomma, alla faccia dell’amicizia, questa è solo una piccola carrellata di annotazioni da parte della critica.

Lo sposo, meno bersagliato, quando decide di sembrare più normale possibile, ma se indossa un abito già diverso dal nero o dal blu scuro… apriti cielo.

Purtroppo in un giorno come il matrimonio i riflettori sono puntati sempre e per la maggior parte su di loro. E non sfugge nulla. Del resto vi sarà capitato, almeno una volta, di fare le croniste matrimoniali (gli invitati fanno anche questo). E, allora, dente per dente: la legge del taglione è troppo netta ma il concetto alla base è quello.

Vogliamo parlare del trucco, quando è esagerato: i commenti… sembra Moira Orfei… sembra Lady Gaga… ecc.

Vogliamo parlare del trucco appena appena: sembra la Ciociara… sembra una ragazzina.

Per l’acconciatura ho sentito paragoni su Regine della Francia di Luigi XIV. Per quanto riguarda lo sposo, molti commenti sono improntati sul pizzetto e indovinate un po… sulle sopracciglia troppo scolpite.

Altre critiche? Ok. Le lunghe attese.

Gli sposi, quando si fanno attendere troppo, si espongono immediatamente alla critica. Le foto interminabili in riva al mare o nei posti del cuore sì, ma oltre al romanticismo c’è chi si trova già al ristorante e attende… Anche qui  il commento negativo è in agguato, specialmente quando si fa tardi e la fame e la sete iniziano a farsi sentire, influendo sul nervosismo!

Poi c’è il pranzo…  stare seduti molto a lungo è noioso? beh… ditelo anche voi…io penso di si. Chi abbia concepito simpatici inframezzi musicali proposti da matrimonio.com tra un piatto e il successivo (se i tempi sono lunghi) sarà salvo. Forse. E gia… forse, perchè se ci si sceglie un intrattenimento fatto solo di jazz per tutta la durata del pranzo o della cena… le critiche faranno da sottofondo alla musica.

Non so se siano criticati più i matrimoni invernali o quelli con caldo tropicale, certo d’estate si osa di più, ci si espone molto nell’organizzare eventi tutti all’aperto. Sappiamo a volte come va a finire!

Per quanto riguarda il Menù. Ricordate, nessuno avrà pieta di voi. Nessuno.  Come del resto la Musica. L’intrattenimento e l’animazione seguono un po’ i gusti della coppia, e non è detto che questi siano gli stessi della maggior parte degli invitati. Troppo classica o troppo dance, questo è un altro punto di critica certa.

La Torta? Quanti Kilometri si percorrono per fare il taglio torta? E poi? Dove si va… di qui? No di qua. A volte ci si infiltra in altre cerimonie che si celebrano nella stessa struttura a causa di questi spostamenti. E vai con le critiche.

Vogliamo parlare della Bomboniera?

L’oliera no, il cucchiaio e uno è troppo poco, la bottiglia… e io non manco bevo, prodotto tipico… ma siamo matti, insomma…. si sbaglia sempre.

Alla fine vi dico solo una cosa, il matrimonio perfetto non c’è, non esiste. Chi organizza un matrimonio spera che tutto vada liscio… beh… fidatevi… comunque alla fine si passa una giornata diversa e tante cose si sistemano.

Non affannatevi, non preoccupatevi delle critiche, le facciamo e le fanno tutti.

Alla fine, gli amici veri si avvicineranno e si complimenteranno per la bella giornata che evete voluto trascorrere in loro compagnia. Il resto è Gossip.

Il Primo Ballo. Al vostro matrimonio cosa avete scelto?

Buongiorno Cari lettori.

Oggi vi faremo partecipare al nostro blog. Il messaggio è rivolto ai nuovi sposi ed alle coppie gia sposate. Di sicuro vi ricorderete almeno la metà delle cose che accadono durante un matrimonio; una tra tante è il momento in cui gli sposi raggiungono il centro della sala e, in tutto il loro splendore, iniziano a ballare il loro primo ballo.

Forse i futuri sposi avranno le idee molto più chiare (sopratutto la sposa). Ma il vostro Primo Ballo, si, quello che si fa per aprire le danze, quello che sta diventando sempre più la prova evidente che il matrimonio si è “consumato” almeno in sala… vi ricordate qual’è stato o quale sarà?

 

Matrimonio: Attenti alla Musica. Le Sale Ricevimenti consigliano o pilotano la scelta???

Buongiorno, ben trovati.

Iniziamo questo 2018 augurando, a tutti i nostri lettori, un anno pieno di salute, soddisfazioni, successo e, per la maggior parte di coloro i quali si sposeranno, tanta fortuna e felicità.

E così, proprio a Voi sposi cercherò di dare alcuni consigli sulla scelta della Musica da Matrimonio. Si, a voi che, da poco, avete deciso di sposarvi e quindi di immergervi nell’organizzazione di questo evento cosi  importante.

Mi rivolgo a voi che, pochi lo considerano, vi trovate per la prima volta ad acquistare servizi e prodotti mai acquistati in vita vostra, a voi che vi trovate a dover scegliere una cosa tra tante, a voi che, pur avendo chiaro ciò che vorreste, non avete dei veri punti di riferimento e quest’ultima cosa molti la capiscono e vi  confondono facendovi deragliare, anche dopo solo una seduta,  da quella che era la strada giusta per voi.

Oggi vi metterò in guardia, con questo breve intervento, sull’operato scellerato di molte sale ricevimenti che operano sul territorio italiano e sopratutto in Puglia. Personalmente, dopo tanti anni passati nel campo dell’intrattenimento musicale da matrimonio, dal comportamento scellerato di alcuni direttori di sala, ho potuto, a mie spese, assaporare il basso profilo sia professionale sia mercenario che contraddistingue numerose sale ricevimenti nonchè numerosi direttori di sala.

Li chiamano i Direttori TuttoFare; loro sono ovunque. Loro, approfittando della Location che gestiscono, sicuramente bella ed elegante oppure comoda e conveniente, costringono gli sposi a fare scelte improbabili e per niente condivisibili con le loro scelte primordiali per quanto riguarda la Band musicale o il loro Dj preferito.

Cosi, i grandi Direttori, denigrando e sottovalutando le scelte degli sposi, si apprestano a piazzare i loro pacchetti (la maggior parte delle volte poco convenienti) di formazioni musicali che ruotano intorno a loro, intorno alla loro organizzazione, standardizzando i matrimoni tutti nello stesso modo senza originalità ed inventiva.

Molti, addirittura, percepiscono delle laute percentuali dai gruppi musicali che vengono proposti agli sposi (avete presente gli scambi di defunti nelle agenzie di pompe funebri???…. si cosi!).

Alla fine si interessano di tutta l’animazione, diventano musicisti anche loro, sanno cosa fare e cosa non fare, scelgono la scaletta, i componenti, i momenti, dimenticandosi degli sposi, dei loro gusti, dimenticandosi che dovrebbero ascoltare sopratutto la sposa, dovrebbero imparare ad ascoltarli, si, a capire che dovrebbero stupire loro e tutti gli ospiti con il loro Menù, con le capacità del loro Chef, con le novità che la loro cucina offre, con ciò che la loro struttura è deputata a fare, cioè servire del buon cibo.

La verità è che, molte volte, Castelli, Tenute, Vigne e altre strutture, dispongono solo di una bellezza esteriore che nella maggior parte dei casi si perde, svanisce, dopo due ore col sopraggiungere di lamentele per i piatti caldi, per l’aria condizionata, per le attese, a causa dell’incapacità di personale poco qualificato che, non riuscendo a brillare di luce propria, si interessa, con poca professionalità, di scelte che dovrebbero interessare solo gli sposi. Vedi la Musica.

Un consiglio spassionato per i futuri sposi: rivolgetevi ai portali dedicati ai matrimoni in primis matrimonio.com. Non fidatevi di ciò che vi consiglia altra gente, girate per la rete, guardate centinaia di video, chiamate i musicisti per telefono, siate sicuri di ogni vostra scelta, sforzatevi di ascoltare le band, i loro concerti e rivedeteli nei video; i musicisti saranno sempre gli stessi, non più insipidi non più scotti di come li avrete ascoltati dal vivo… intimate al Direttore TuttoFare di fare lo stesso con il suo menù il giorno del vostro matrimonio. Che non sia proprio lui a Deludervi!