Buongiorno cari lettori.

I protagonisti di questo articolo? In questo caso, lo sposo e la sposa.

Forse di tutte le discussioni giornaliere o del lunedi, a parte gli eventi ed i risultati calcistici, il matrimonio della mia amica è l’argomento che occupa i primi posti nella lista degli eventi più criticati.

Sì, per quanto nessuno ne parli così francamente, i commenti post matrimonio sono un classico. Che, poi, più è numeroso più numerose sono le critiche e le alternative mentali della serie … se avessero fatto… se avessero detto… io non l’avrei mai fatto… io non lo avrei mai permesso.

Noi di situazioni d’emergenza ne vediamo davvero tante, e vi diciamo che, la maggior parte delle volte, si critica per noia, per prassi o anche per gelosia. Naturalmente questo avviene sin dal principio, dai primi momenti.

Io, personalmente, sono abituato, mentre facciamo musica di intrattenimento, a leggere il labbiale degli ospiti, degli sposi, dei camerieri; è una cosa che faccio per capire il matrimonio, gli ospiti cosa apprezzano di più e cosa meno. Ma… ahimè… in tutti questi messaggi, puntualmente, seguo intere arringhe, interi monologhi di invitati nei riguardi degli sposi o dell’organizzazione davvero devastanti.

Adesso vi darò un saggio di ciò che interpretiamo spesso:

Iniziamo con Lei, la Sposa,  è la protagonista indiscussa della festa, non ce ne voglia lo sposo. I commenti sull’abito bianco???? Mamma mia… fioccano e sono soprattutto le donne a notarne i minimi particolari: …le sta bene ma pensavo avrebbe scelto un altro genere di abito… al suo posto, avrei scelto un abito diverso… l’abito sirena? io lo avrei evitato!… troppi pizzi per i miei gusti… non le stava molto bene… che abito eccentrico… quanto è scollato?… la schiena è troppo scoperta. Insomma, alla faccia dell’amicizia, questa è solo una piccola carrellata di annotazioni da parte della critica.

Lo sposo, meno bersagliato, quando decide di sembrare più normale possibile, ma se indossa un abito già diverso dal nero o dal blu scuro… apriti cielo.

Purtroppo in un giorno come il matrimonio i riflettori sono puntati sempre e per la maggior parte su di loro. E non sfugge nulla. Del resto vi sarà capitato, almeno una volta, di fare le croniste matrimoniali (gli invitati fanno anche questo). E, allora, dente per dente: la legge del taglione è troppo netta ma il concetto alla base è quello.

Vogliamo parlare del trucco, quando è esagerato: i commenti… sembra Moira Orfei… sembra Lady Gaga… ecc.

Vogliamo parlare del trucco appena appena: sembra la Ciociara… sembra una ragazzina.

Per l’acconciatura ho sentito paragoni su Regine della Francia di Luigi XIV. Per quanto riguarda lo sposo, molti commenti sono improntati sul pizzetto e indovinate un po… sulle sopracciglia troppo scolpite.

Altre critiche? Ok. Le lunghe attese.

Gli sposi, quando si fanno attendere troppo, si espongono immediatamente alla critica. Le foto interminabili in riva al mare o nei posti del cuore sì, ma oltre al romanticismo c’è chi si trova già al ristorante e attende… Anche qui  il commento negativo è in agguato, specialmente quando si fa tardi e la fame e la sete iniziano a farsi sentire, influendo sul nervosismo!

Poi c’è il pranzo…  stare seduti molto a lungo è noioso? beh… ditelo anche voi…io penso di si. Chi abbia concepito simpatici inframezzi musicali proposti da matrimonio.com tra un piatto e il successivo (se i tempi sono lunghi) sarà salvo. Forse. E gia… forse, perchè se ci si sceglie un intrattenimento fatto solo di jazz per tutta la durata del pranzo o della cena… le critiche faranno da sottofondo alla musica.

Non so se siano criticati più i matrimoni invernali o quelli con caldo tropicale, certo d’estate si osa di più, ci si espone molto nell’organizzare eventi tutti all’aperto. Sappiamo a volte come va a finire!

Per quanto riguarda il Menù. Ricordate, nessuno avrà pieta di voi. Nessuno.  Come del resto la Musica. L’intrattenimento e l’animazione seguono un po’ i gusti della coppia, e non è detto che questi siano gli stessi della maggior parte degli invitati. Troppo classica o troppo dance, questo è un altro punto di critica certa.

La Torta? Quanti Kilometri si percorrono per fare il taglio torta? E poi? Dove si va… di qui? No di qua. A volte ci si infiltra in altre cerimonie che si celebrano nella stessa struttura a causa di questi spostamenti. E vai con le critiche.

Vogliamo parlare della Bomboniera?

L’oliera no, il cucchiaio e uno è troppo poco, la bottiglia… e io non manco bevo, prodotto tipico… ma siamo matti, insomma…. si sbaglia sempre.

Alla fine vi dico solo una cosa, il matrimonio perfetto non c’è, non esiste. Chi organizza un matrimonio spera che tutto vada liscio… beh… fidatevi… comunque alla fine si passa una giornata diversa e tante cose si sistemano.

Non affannatevi, non preoccupatevi delle critiche, le facciamo e le fanno tutti.

Alla fine, gli amici veri si avvicineranno e si complimenteranno per la bella giornata che evete voluto trascorrere in loro compagnia. Il resto è Gossip.

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